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Pba

pba partecipa a TRAME Le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura, il progetto espositivo in programma alla Triennale di Milano dal 16 settembre al 9 novembre 2014.

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“Il Rame cambia, vira nel colore e regala agli oggetti l’estetica di mille vite: da principio se ne coglie soprattutto la luce poi, il calore delle brune tonalità infine accade l’apparire del verde. Cambia pelle, diventa altro ma, la forza di combattere le infezioni e resistere agli agenti atmosferici, questa, rimane una, sempre identica a se stessa” Francesca Masiero, Vice Presidente pba.

In esposizione saranno alcuni elementi del Programma CU di pba: maniglie, accessori per porte, maniglioni e accessori per il bagno attrezzato a marchio ANTIMICROBIAL COPPER CU+*.

La linea, pensata per ambienti clinici in cui è necessario ridurre la contaminazione batterica, da valore all’eccellenza estetica del rame, alla  forza delle forme e alle sue sfumature calde. Quindi possiamo dire che il rame è bello e buono. L’Estetica è il passo che precede l’Etica, è etico non dimenticare mai, in nessun ambiente, la forza del bello. La scelta di un materiale rispetto a un altro implica delle altre possibilità, portare in ambienti da proteggere, la Bellezza del rame ha delle conseguenze pratiche. La Bellezza ha sempre delle conseguenze positive.

Il Programma CU di pba era già stato esposto nel 2012 in occasione della mostra alla Triennale intitolata “Copper in a box” che aveva l’intento di raccontare quanto il rame sia un materiale ricco di risorse, quanto apra a mille possibilità d’uso e di come sia sempre più utilizzato nel design contemporaneo. Gli oggetti, collocati all’interno di meravigliose scatole, invitavano il visitatore a scoprirli come si scopre un tesoro nascosto. Perché di un vero tesoro si tratta.

I prodotti del Programma CU, mostrati anche alle Settimane della Scienza di Torino (Maggio-Giugno 2014),  saranno nuovamente alla fiera Medica di Düsseldorf di quest’anno dove erano già stati parte, nel 2013, dell’allestimento di  “Un Ospedale di rame”, progetto ideato per dare valore alla naturale forza antibatterica del materiale, alla nostra capacità di moltiplicare il controllo sulle infezioni se utilizziamo attrezzature mediche, arredi e finiture in Antimicrobial Copper*.

A conclusione di TRAME, gli oggetti del Programma CU di pba in esposizione alla Triennale confluiranno all’interno del percorso permanente museale del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

* ANTIMICROBIAL COPPER CU+ è il marchio che viene conferito ai prodotti antibatterici fatti in lega di rame. I prodotti con il marchio ANTIMICROBIAL COPPER hanno le proprietà antibatteriche ad ampio spettro del rame, riconosciute e dimostrate in laboratorio e confermate nei clinical trial.

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TRAME è il primo evento espositivo che presenta Il rame, declinato nelle sue molteplici forme e applicazioni, in una luce del tutto nuova, grazie a un approccio trasversale che porterà alla Triennale oltre 250 pezzi rappresentativi dei settori in esposizione.

La mostra individua un percorso attraverso opere d’arte, oggetti di design e d’architettura, applicazioni tecnico–scientifiche, documentazione fotografica e video in cui il rame è il filo conduttore che accomuna autori, provenienti da esperienze diverse, che hanno sfruttato in modo fortemente innovativo le qualità formali, strutturali e plastiche di questo materiale.

In mostra i lavori di artisti storici come Lucio Fontana, Fausto Melotti, Carl Andre, Marco Bagnoli, Joseph Beuys, Luciano Fabro, Anselm Kiefer, Eliseo Mattiacci, Marisa Merz, Hidetoshi Nagasawa, Remo Salvadori, Gilberto Zorio, Meg Webster per giungere ai contemporanei come Roni Horn, Cristina Iglesias, Damián Ortega e a personalità delle ultime generazioni come Andrea Sala, Alicja Kwade e Danh Vo.

Nell’ambito del design, personalità come Luigi Caccia Dominioni, Antonio Citterio, Dimorestudio, Tom Dixon, Odoardo Fioravanti, Martí Guixé, Gunjan Gupta, Poul Henningsen, Shiro Kuramata, Ross Lovegrove, Nucleo, Gio Ponti/Paolo De Poli, Afra e Tobia Scarpa, Ettore Sottsass, Oskar Zieta e Giorgio Vigna. Per L’architettura sono esposti modellini di progetti di architetti come Mecanoo, Renzo Piano, Aldo Rossi, Steven Holl Architects e James Stirling. In mostra anche alcuni capi disegnati da Romeo Gigli e Prada che hanno sperimentato in modo avanguardistico le proprietà del rame.

I prestiti provengono da importanti istituzioni fra cui: MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma; Museo Cantonale d’Arte, Lugano; Museion, Museo di arte moderna e contemporanea, Bolzano; Fondazione Fausto Melotti, Milano; Fondazione Merz, Torino; Fondazione Musei Civici di Venezia, Venezia; Panza Collection, Varese; Ca’ Pesaro, Venezia; Archivio Luciano e Carla Fabro, Milano; Casa-studio di Fernando Melani, Pistoia; oltre che dagli stessi artisti, collezionisti privati e gallerie.